mercoledì 29 settembre 2010

2 POESIE di Luisa Colnaghi












La civetta e la luna

Sulla collina degli ulivi
la grande luna si è fermata...
splende la casa tinta di bianco,
la voce d'argento nell'oliveto
un gioco tra foglie e vento,
e fuochi effimeri di lucciole.

Nel  silenzio più cupo
- la civetta lancia un grido acuto,
- un'altra risponde  due  toni,
sfilano le ali  aperte 
senza fare rumore,
complice la valle buia...




La civetta delle nevi
 
Ali bianche,un volo aperto,
la piumosa civetta,
maestosa regina delle nevi,
sulla distesa artica,
sui grandi orizzonti.

Sorvola in tondo...
per braccare un sostento,
il sole  fioco non abbaglia,
la tundra è sconfinata.

Le ombre polari celano
il lupo e l'orso
del tutto sovrani,
e il palpitare di ali lontane.



1 commento:

  1. La poesia di un paesaggio. La proiezione di una sensibilità che travalica l'apparenza e tutte le superfici.

    G.P.

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