martedì 5 ottobre 2010

CUI PRODEST di Giuseppe Beppe Provenzale

Ci sono uccelli di piume leggere
dai nidi ramo a ramo intrecciati sapienti
ci sono rapaci,
uccellini
e uccelli d’alluminio povera plastica e grandi  ali
che rombano strisce di vapore per l’informazione contro  

Se un uccello cieco sbatte
contro un uccello sordo 
che non l’ha sentito arrivare
entrambi s’avvitano su 
i nimbi e i cercalavoro
che si affrontano 
gracule pifferi e flauti                                           
dove parte il cielo
e il suo misterioso rumore che impazzisce gli alberi del giardino
Giove non tuona più

Per voci bandiere e colori è pronto
l’occhio minerale di una telecamera
che rimbalza retorica globalizzata
e malessere nazionale

Ma tre minuti e visibilità non si negano a nessuno
e nessuno vi rinuncia
tanto poi c’è la pubblicità  

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