venerdì 21 ottobre 2011

Emilia Banfi
Ai giusti

 
Il fiuto della morte arriva
dappertutto oh vite malandate
anche lui al freddo olfatto
ai suoi occhi senza sguardo
sbarrati e poi socchiusi
di sangue e d'oro  la pistola
e voi popolo in rovina ancora
sparate al cielo ai monti alle pietre
di vittoria insanguinate come
sarà la vostra pace il vostro onore
un fiorire di prati  e  conti in banca
o violati ancora dalla mente ormai
finita nella sacca del Rais non ridete
è la vostra decisione o di chi vi
ha comprato il grande carrarmato
il fucile che impugnate le mine 
quella tuta dai colori del deserto
chi vi ha messo in questa scena
sono  fili manomessi come marionette
o sete di giustizia di cammino sulla terra
che vi ha fatto tanti figli e che corre
come mai tra giustizia e libertà? 

***
P.s.[di E.A.]

11 commenti:

  1. I Semy danno frutti inaspettati

    Il fiuto del mercato arriva
    Dappertutto o versi malandati
    Anche a voi al freddo cinico
    Ai salti senza sguardo
    Sul carro anti-speranza e d’oro
    Dei berluscones in rovina.
    Maledite questa vittoria
    Che mette a nudo la vostra
    Falsa pace senza futuro
    Un fiorire di umori grevi e conti
    In banca, e in posta, piccoli, certo,
    Di pensioni
    Sicure che il mercato ha marcato
    E comprato.
    Non ridete, non credete che vi siete venduti
    Eppure chi vi ha messo su questa scena
    Ad insaputa di tanti figli
    Come marionette senza spazio
    Tra giustizia e domanda
    Senza offerta?

    Democritus Perennis
    L.T.

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  2. P.s. di E.B.

    Ennio Ennio...

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  3. Gheddafoni e gheddafini sono su per i camini
    Pidiellini imbarazzati sono in piedi stramazzati
    Sinistrini indecisini si riparan nei Fortini
    Ormai messo proprio dove Bossi mette il tricolore
    Vinca questo vinca quello non capiscono un cammello
    Raro come l’operaio, non più Tizio, non più Caio.
    Non importa, come tanti ormai sono irrilevanti.

    L.T.

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  4. Ed io piango
    e mi domando
    nella bisca
    è finito tutto quanto?
    Sono servi ad ogni costo
    con la bandiera
    all'orrendo posto
    Ma che importa son milioni!
    Tanto paga Bellusconi!
    non sarè un'illusione
    sento battere RIVOLUZIONE
    Ed io poeta di "sinistra"
    dico a tutti Hasta la vista!

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  5. hO DIMENTICATO LA FIRMA DI CUI SOPRA - EMYLLUSA?-

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  6. Gianmario Lucini:

    Ti mando una poesia da "Monologo del dittatore", un volumetto che uscirà in gennaio (non voglio fare quello che "capita a fagiolo", come un avvoltoio: in realtà il libro è già pronto da due mesi...).
    Ciao

    *

    Quando il mio tempo sarà finito verrete
    a me soldati di terracotta nella posta del falcone
    donne del mio letto precario e menestrelli
    - anche voi sarete baciati da un dio di pietra

    immortalati nel decoro di una grande morte
    per un’epica nuova in questa vecchia insipida
    parte di mondo senza grandezza né storia -
    verrete a me, verrete, a celebrare l’epopea.

    Male e bene non sono che ipotesi nel grande
    mondo che tutti racchiude e vita
    e morte sorelle del medesimo niente
    che tutto avvolge.

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  7. Giulio Toffoli:

    QUASI UNA POESIA
    Per il centenario
    della guerra coloniale italiana
    in Libia


    Come un antico guerriero sconfitto
    trainato nella polvere
    dall’ira dei suoi sicari senza volto,
    manipolati da ben note mani,
    così Muhammar Gheddafi
    ha pagato il prezzo della sua
    anomala sfida al potere del capitale.
    Bombe intelligenti, missili teleguidati
    hanno avuto ragione della sua insania.
    La polita logica dell’impero
    ha segnato il suo destino.
    Una profonda memoria di debiti inevasi
    ha trovato i suoi strumenti
    per esigere quanto dovuto
    agli eterni padroni
    L’impero e i suoi servi straccioni possono
    in questo modo ricordarci che
    non v’è spazio alcuno per opporsi
    alla loro libertà.
    La dittatura di una democrazia
    delle consolidate oligarchie del denaro
    è il nostro destino.
    Alle plebi il diritto di eliminare,
    nella grande festa della violenza,
    chi non è in sintonia con l’intelligence.
    Alle multinazionali i profitti futuri
    del lavoro dei nuovi servi.

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  8. Gheddafi torturava e ammazzava i libici. Con gli italiani e le multunazionali faceva affari d'oro.
    L.T.

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  9. Giulio Cesare
    Mussolini
    Gheddafi

    Bush ?


    Saddam Hussein
    Hitler (eccezione)
    Gheddafi

    Bush?

    Ceaucescu
    Osama Bin Laden
    Gheddafi

    Bush?

    Ciao a tutti enzo

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  10. Le Busheniène..Le Obamiène..diversamente assisi, pace , premi nobel

    Benazir Bhutto docet

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