martedì 20 dicembre 2011

Experimentum moltinpoesia:
Testi poetici da immagini

Leonardo Terzo ci ha segnalato questo suo articolo: 
Nei commenti siete invitati a costruire dei testi poetici a partire dalle immagini che illustrano il suo testo. [E.A.]

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13 commenti:

  1. Parabola

    Non le domande qui né le risposte,
    non qui il futuro che cercavi tu
    che alla finestra spii, l'appoggio
    al bastone sicuro
    delle eguaglianze.
    Di spalle la realtà divisa
    fra fàtica fatìca e gioco e le salite erte.
    E poi fine del libro, piagata trinità
    nel docile irriso agnello.
    Piegata, espulsa fuori
    dalle tavole imbandite per altri.
    Ecco la miseria.


    Rita Simonitto

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  2. Sono un po' imbranata in questo periodo: solo adesso sono riuscita ad aprire il testo "Istante e civiltà" e a leggerlo: temevo, dunque, un 'fuori tema'.
    Scopro, invece, che riscriverei quanto sopra senza modifiche (quanto a contenuto)... poi, per la forma.... il discorso valeva anche prima.

    Rita S.

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  3. Ennio Abate sulla foto 6:

    Mamma, perché
    l’omino mi mostra
    l’interno del cappello
    invece di tenerlo in testa?

    Figlia, i poveri veri
    non hanno neppure
    il cappello. Cammina!

    Quando il povero
    non può pretendere
    ma solo chiedere,
    i tempi sono scuri,
    i ricchi orribili
    ma sicuri.

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  4. Foto n.3


    Accadevano solo nei vicoli
    le miglior cose, nel caldo
    passaggio degli estivi giorni
    un ciabattino, il Tumasin spiegava
    fra odori di colle e di caffè
    sul fuoco della cucina
    e la tovaglia di plastica a fiori.
    Nel sole giocavi, vagavi senza rumori
    ricordi le lunghe gambe del Cesarino?
    voleva giocare al dottore.
    Si tiravano sassi alle porte
    e poi via altrimenti eran botte.
    Al negozio i primi "abiti fatti"
    tutti a guardare nessuno a comprare.
    Son giorni passati di caldo avvenire
    la vita finiva in fondo alla via
    ma il cuore batteva oltre ogni porta
    dove si stava seduti, ormai era sera
    ma dentro di noi ancora qualcosa
    correva, correva, correva...

    Emilia Banfi

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  5. Foto 3
    un pò oleografiche le immagini rappresentano l'innamoramento del ricordo ma a ben guardare si scopre un elemento di inquietitudine oltre la felice apparenza.Il "NO... sulla parete a destra è scoperta sorprendente.(enzo giarmoleo)

    A Sud
    salendo
    a brandelli
    randelli
    ricordi di accordi
    salendo
    per ritrovare la luce
    dovresti sfondare la collina
    risalendo il conflitto

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  6. Foto n. 2

    GUIZZA.

    Guizza il carro
    ai piedi pinne
    uguali guizzano
    il pesce spada
    era così vivo
    ora nel caldo
    guizza il carro
    il pescato
    ha fretta
    venduto alla terra
    al funebre rito
    e all'Uomo Guizza
    la carne al mercato
    sarà fine, sarà
    onorata fatica?

    Emilia Banfi

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  7. foto 4 (Flavio V.)

    NATURA MORTA CON SOLDATI

    Un anno perso si diceva tempo fa
    Perso a ingurgitare minestre rancide
    E tanto freddo giù per i polmoni
    Con i ragazzi che piangevano ogni notte
    Sotto coperte irrigidite dalla malinconia
    Ammorbate dalla muffa
    Che sentivi crescere istante per istante
    Fino a tutto ricoprire te compreso
    prima o poi
    E si viveva
    Si viveva solo per le poche ore
    Da passare all’aria aperta fra la gente
    Che guardava storto chissà perché
    Ogni volta che la voce s’alzava fra di noi
    O si fischiava alle ragazze profumate
    Quelle belle oppure no
    Che la libera uscita a questo serve
    Da tempo immemore
    Anche quando piovono le bombe
    Quelle vere che fanno un gran fracasso
    E pure male
    E poi quella dannata puntura al petto
    Che ti ferisce
    Come lama di Toledo diretta fra le coste
    E notte e giorno ci si chiedeva
    Fra di noi del perché
    Nell’attesa di quel giorno di dolore
    E del petto il trasformarsi in turgida
    mammella che nulla al confronto
    pareva tanto orrendo.

    Oggi (quanti ne son passati bene o male?)
    Il fiume guardo scorrere tranquillo
    Alle mie spalle
    E come allora
    Proprio come allora ancora attendo
    Attendo a dire il vero chissà che cosa
    Qui seduto sul parapetto mentre il fiume
    Ancora scorre limaccioso e lento
    Sotto il vecchio ponte
    Che come sempre è là
    Indifferente
    Nella sua apparente antica stolidità.

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  8. Tre soldati tre

    (4)

    Tre soldati tre
    guardano parallele
    tre arcate tre.
    L'acqua che scorre
    straniera,
    quella del loro paese
    lontano.
    E' nella sua calda cucina
    chi legge.
    Insieme
    tre soldati tre
    non si parlano.
    _momento di pace sospesa-
    Poi..la guerra, gli spari ,la morte
    ..tutto sarà come prima.
    Maria Maddalena Monti

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  9. Foto n. 1


    Nessuna possibilità
    per voi è muro quella porta
    guardate, spiate

    ancora per qualche giorno
    ancora per qualche ora

    piano piano senza fretta
    non si entra
    l'ebreo infetta.

    Emilia Banfi

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  10. Foto 5
    Ancora un minuto
    fino all'ultimo tiro
    poi in apnea senza respiro
    Si aprono le tende
    dell'arte gastronomica
    tutto esaurito
    tutto digerito
    nessuna traccia
    neanche la faccia
    Ancora un minuto
    fino all'ultimo tiro (enzo giarmoleo)

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  11. Che simpatici.

    Li avrei incontrati tutti
    e con tutti avrei dormito. Nelle loro case
    sul letto, nel tinello e nel giardino avrei
    annusato l'aria, il profumo dei cassetti
    quello dei fiori e dei vestiti.
    Ma l'angelo del tempo non lo consente
    inquadra, scatta e chissà cosa ha visto.
    Va di fretta, raggruppa e compone.
    Quell'altro, il Bresson, pare invece che
    ci parli per ore. Ed è uno scatto.

    mayoor

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  12. Caro Flavio le tue poesie sempre così ricche di sentimento mi affascinano molto. Questa sui militari mi fa pensare a quando nacque mio figlio , uno dei miei primi pensieri fu quello di non vederlo mai con una divisa militare, era proprio un mio grande desiderio che col passare dei tempi , si avverò. Ciao spero di leggerti ancora . Emy

    A Mayoor: le tue parole inequivocabilmente tue
    danno sempre al tutto la tua bella ed intelligente presenza. Ciao Emy

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  13. Grazie Emy, anche a me fa piacere leggerti. A presto.
    Flavio

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