QUESTA E’ LA MOVIDA ....DAVANTI AL SAN LORENZO DI MILANO.
Si giocava, Arnalda ed io, ogni pomeriggio sul sagrato della Basilica di san Lorenzo, senza disegnarlo
“il mondo” , perché era lì, disegnato da quelle larghe pietre che parevano fatte per saltarci dentro e viverlo, giocando.
Era il ’60, la mia fine del mondo.
