Visualizzazione post con etichetta Corriere della sera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Corriere della sera. Mostra tutti i post

mercoledì 27 luglio 2011

SCRIVERE AL PRESENTE
Fabiano Braccini
L'undicesimo Poeta


 Ecco una perla scherzosa prodotta nel Laboratorio Moltinpoesia, una foto di gruppo, puntuale nei dettagli e pepata più di quel che sembra,  con Signora Poesia, che fa capolino  là in fondo (la vedete?) e  non si capisce se sorride compiaciuta o ci fa le boccacce. Andrebbe meglio se pubblicata nei giorni di carnevale, ma i "critici del Corriere" non hanno avuto pazienza di aspettare la loro stagione e Fabiano gli ha reso subito pan per focaccia. [E.A.]


À la recherche del Poeta perduto… tra le pagine del “Corriere della Sera”  -  Luglio 2011

Cari Amici del “Corriere”
ma perché cercare altrove
nella gara appena aperta?
L’undicesimo migliore
è già qui in “Laboratorio”
pronto all’incoronazione.

domenica 24 luglio 2011

CRITICA
Enzo Giarmoleo
Sullo stato della poesia


 Appunti presi da articoli apparsi sul Corriere della Sera a partire dal 10 luglio 20011 (qui)
 
Si potrebbe dire che negli scritti in questione emerge la  necessità di mettere in risalto la capacità “Eroica” di alcuni critici e poeti di sottrarre il linguaggio della poesia alla dimensione della letteratura commerciale.
Si potrebbe anche dire che dagli scritti traspare la “Volontà Responsabile” di salvaguardare il linguaggio della poesia messo a repentaglio dalle comunicazioni di massa: meglio tenersi lontano dal mondo delle immagini e dello spettacolo dove persino un cantautore può occupare nell’immaginario collettivo, gli spazi del poeta.
Si potrebbe dire inoltre che dagli scritti traspare la “Nostalgia” di un passato in  cui le case editrici davano grande spazio alla poesia e alle recensioni dei “Grandi” e i “Poeti” erano funzionari o anche consulenti editoriali di riferimento e quindi importanti nelle decisioni.

martedì 19 luglio 2011

CRITICA
La poesia
secondo i critici
del "Corriere della sera"
e secondo noi.
Mayoor vs Berardinelli


Sul "Corriere della sera", magari perché è estate e non sanno come riempire le pagine, è stato dato spazio anche alla poesia. Sono intervenuti  finora critici à la page. All'intervento  di Alfonso Berardinelli, che si legge qui , risponde Lucio Mayoor Tosi.  Qualcuno vuole provare a mandarlo anche al Corriere? [E.A.]


Dico subito che mi sento a pieno titolo tra i lettori "sconcertati o sprovveduti", e quel che è peggio anche tra quelli con la pretesa di voler scrivere.  Però qualche idea ce l'ho e provo ad esporla sinteticamente. 
- Leggo: "La poesia è corrotta invece da se stessa, dall'idea che ha di sé: fuga dalla comunicazione o libera espressione del già saputo".
L'impressione è che Berardinelli non voglia dire esattamente quello che ha scritto.   Fuga dalla comunicazione?
Se qualche pazzo editore proponesse ai poeti di distribuire i loro libri sulla luna, dove non c'è anima viva, ne sarebbero felici? Non credo.