“La salute gentile scende su ali piumate”. Ripeto: “La salute gentile scende su ali piumate”.
E’ il verso di un’ode musicata da Haendel per il compleanno della regina Anna d’Inghilterra. Naturalmente oggi non ci sono più versi in questa forma, anche se ognuno s’aspetta che la poesia si declami reciti e s’alzi in voli pindarici come questo. Ma non ci sono più le occasioni celebrative di questo, quello o di un evento particolare. Oggi abbiamo gli sportelli delle poste e dell’esattoria, l’auto rigata, il parcheggio introvabile e la TV. Domanda. Si può fare poesia aldilà dei bigliettini dei Baci Perugina? Alcuni la fanno, ma come per la pittura contemporanea, è cotta e mangiata su tavole ristrette con strumenti sempre più esclusivi.