I MOLTI NELLA POESIA D’OGGI
Il senso di questa serata è sintetizzato nel titolo e sottotitolo dell’iniziativa: I molti
nella poesia d’oggi. Microfono aperto. Letture in vista di un laboratorio.
Il titolo allude a due campi da esplorare:
- quello dei testi in cui sia individuabile una presenza significativa (implicita o
esplicita) dei molti (in altri termini del sociale, delle classi, della gente), circoscrivendo
l’indagine alla poesia contemporanea ma senza escludere incursioni attualizzanti nei
secoli trascorsi e fino alle origini della poesia italiana: basti pensare ai molti nella
Commedia di Dante…);
- quello dei soggetti scriventi poesia o similpoesia (questo è punto cruciale e
controverso), che si sono moltiplicati e rappresentano un fenomeno oggi più che in
passato notevole, ma le cui implicazioni estetico-politiche - secondo me potenzialmente
positive - resteranno confuse se si continuerà a vederlo riduttivamente come mero
epigonismo, futile moda o normale escrescenza letteraria.
Il sottotitolo propone un metodo: l’ascolto della varietà di voci anche dissonanti –
più esattamente di segmenti di questa nebulosa di scriventi - che senza forzature e
settarismi possano liberamente confluire in un laboratorio, dove avviare confronti paritari,
inchieste puntuali e riflessioni critiche coraggiose anche sullo stato attuale della poesia
italiana contemporanea.