La casa della Poesia Milano
Laboratorio Moltinpoesia a cura di Ennio Abate
Due poeti che parlavano ancora di Marx

Introduzione di Ennio Abate
da una rilettura di ATTRAVERSO PASOLINI , Einaudi, Torino 1993
«Io sono marxista come sei tu: solo io ho presente non solo nel mio pensiero, ma anche nella mia fantasia, l’enorme massa dei sottoproletari, da Roma in giù. Invece di fare tante storie, manifestare tanti sospetti, se la cosa davvero t’importa, vieni a occuparti un po’ tu di questo problema che riguarda metà circa della popolazione italiana, e quindi anche noi. No: invece tu, sordo, cieco, tappato in casa, con un’idea tutta ideologica degli operai e in genere del mondo, stai a fare il giudice di coloro che si spendono, e spendendosi, sbagliano, eccome sbagliano».
(Pasolini a Fortini, luglio 1959)