La risposta dipende dal contesto. Ognuno giudica col proprio criterio, ma suppongo che non siano i criteri personali che interessino, bensì quelli che sono i criteri dominanti.
Per descriverli bisogna distinguere due ambiti: 1.contemporanei ma diversi per geografia o strato sociale e 2. storici, appartenenti a epoche diverse.
Primo ambito. Settore geografico: le radici culurali determinano i significati, la capacità di capirli e quindi di apprezzarli. Noi occidentali facciamo fatica ad apprezzare i generi del teatro giapponese, kabuki e altri. Naturalmente possiamo studiare i valori altrui, li capiremo in modo razionale, con l'intelligenza, ma sarà difficile sentirli come i propri e commuoversi. Il critico Edward Said ha scritto un libro "Orientalismo" per mostrare come gli occidentali hanno frainteso e ridotto ai loro parametri le culture orientali.
Primo ambito. Settore geografico: le radici culurali determinano i significati, la capacità di capirli e quindi di apprezzarli. Noi occidentali facciamo fatica ad apprezzare i generi del teatro giapponese, kabuki e altri. Naturalmente possiamo studiare i valori altrui, li capiremo in modo razionale, con l'intelligenza, ma sarà difficile sentirli come i propri e commuoversi. Il critico Edward Said ha scritto un libro "Orientalismo" per mostrare come gli occidentali hanno frainteso e ridotto ai loro parametri le culture orientali.
