Sintesi intervento alla Casa della Poesia Milano 21 marzo 2006
La domanda a cui vorrei tentare di rispondere, nel breve spazio di dieci minuti, è la seguente: sulla strada di una diffusione della cultura poetica e della ricerca di un pubblico della poesia (con tutta l’ambiguità insita in questa espressione e in questa volontà) le letture pubbliche, i reading, pos¬sono essere uno strumento utile? e in questo caso a che condizioni? Per non sottovalutare (ma nemmeno per riprendere ora) la ricca discussione che sull’argomento si è già sviluppata in Italia e all’estero, mi sembra necessario chiarire che quando parlo di letture pubbli¬che di poesia alludo proprio a quelle realmente esistenti, cioè a quegli eventi, a volte spuri e molto spesso contaminati da elementi che con la poesia hanno poco a che fare, che si sono diffu¬si negli ultimi anni (anzi, se volessimo dare un’occhiata retrospettiva, fin dall’inizio del Novecento) in molti paesi e recentemente anche in Italia.