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venerdì 20 gennaio 2012

Luigi Cannillo
Sette poesie
da "Cielo Privato"


*
Anni di presunta gloria
lanciati in alto
come berretti in giubilo
quando le cene d'estate spalancavano
le porte generose al vicinato
e poi precipitarsi lustri al varietà
Spinti senza passato
a proseguire il secolo
tempo a cambiali per gli adulti
firmato testa bassa a cancellare
lividi di fatica e frenesie notturne
A noi risparmiavano il racconto
delle adunate le corse nei rifugi
perché le ferite e il cambio di uniformi
la storia accantonata per i grandi
Per me ai confini del silenzio
le gare il teatro in solitaria
eroi di carta e gli ostacoli davanti
Nessuno adesso si permetta
il lusso della nostalgia
bruciano i documenti fra le mani
senza mai consumarsi
Resta la storia il tempo che strattona
e i suoi schiaffi, la pelle
che ne brucia ancora
Questa la nostra corona
il campo di battaglia senza tregua

domenica 23 gennaio 2011

DIZIONARIETTO MOLTINPOESIA
Alberto Accorsi
Mode












Buongiorno a tutti,
27 Gennaio, giorno della memoria,ecco una mia poesia:
Mode
Nemesi
l’angoscia che ora stringe le gole
dei legnosi insetti neri
 
Ieri
sciamavano a piccoli gruppi per
le strade bancarie di Sondrio
 
Belle
le loro  ragazze in casual vestite
abiti finto-stracci-lusso la elegante
 
Mimesi
di quelli che tra i sacchi  di spazzatura
sonnecchiano ancora.

lunedì 1 novembre 2010

DIZIONARIETTO MOLTINPOESIA
Maria Maddalena Monti
Due poesie













Il  culto dei morti
                                              
Il cimitero era la tua casa
vivevi
con i tuoi morti
in felici simbiosi
mia sorella mi ha detto…
mia nipote ha i fiori più belli…
quelli si che sono bravi figli…
allora,
come la tua casa,
lustravi e pulivi,
con accanimento,
le tombe
di tutti i parenti
perché quello era
il tuo passaporto
per l’eternità.