martedì 17 marzo 2026

Il vous faut de la séduction


di Ennio Abate

mentre su letture mi puntello
chi più le trova sublimi? -
con trepido imbarazzo
annoto gli altrui amorazzi

venerdì 13 marzo 2026

Una poesia del 1991 e la chiusura dello stretto di Ormuz



di Ennio Abate



Nel parco

nel parco questa è l'ora
degli uccelli
degli scalpiccii alle spalle
mal indagati
dello sguardo
velato di nebbia e malattia

nessuna ventata sfonda

nel parco questa ò l'ora dei corvi
impellenti e più rapaci
dei tonfi nell'oscuro deposito del mondo

questa bara ambulante di silenzi
e orrori

(22 settembre 1991 | da E. A., La polis che non c'è)

martedì 10 marzo 2026

Ricordando Gigi e Lidia




di Ennio Abate

Sempre
tenemmo fermo lo sguardo
sul nero mantello di spaventevoli parole
che coprono le piaghe del mondo.

E sempre, pur feriti, lo scuotemmo.

((2011-2020 

lunedì 9 marzo 2026

Nunzio Di Sarno

 


Eterna benedizione

 

Cosa porta chi se ne va

Cosa rimane a chi resta

Nella testa e nel cuore

O nel corpo che pure

Sussulta e pena

 

Costretti all’altalena

Tra “avrei fatto o detto”

E propositi di riparazione

Che la morte e la paura

Accendono per poco

A una coscienza flebile

Che poco dura

 

Santo è il pianto

Di chi ancora in vita

È riuscito a dare e a dire

E non lascia arenare

O andare a fondo

Il fuoco vivo e sacro

Di terrena trasmissione




Via Crucis

 

Croci che ci portiamo

Solo per farci vedere

Nel buio di costrizioni

 

Croci che vi portiamo

Per far quadrare conti

Che non torneranno

 

Croci nella carne viva

Che assorbe violazioni

E conserva il dolore

 

Croci di generazioni

Pregando che possa

Estinguersi ogni male

 

Croci da bruciare

Per illuminare le vie

Per le resurrezioni




* Nunzio Di Sarno è docente e psicologo. Ha pubblicato tre raccolte di versi: Mu (Oédipus, 2020), Wu (Bertoni 2021) ed Ellenika (Eretica 2023). Suoi articoli e poesie sono presenti su diversi blog, siti e riviste. Mu project è un progetto di poesia, video, musica e immagini, che porta avanti da alcuni anni su siti e social.

sabato 7 marzo 2026

giovedì 5 marzo 2026

domenica 1 marzo 2026

Su "Contemplazione, distrazione” di Paolo Valesio

 


Paolo Valesio, “Contemplazione, distrazione”, (Bohumil Edizioni), 2025

di Emma Pretti

 

Con questa sua ultima raccolta di poesie Paolo Valesio ci consegna un'opera di piena maturità che si sviluppa tra due cardini, include come cifra fondante la tensione tra due poli dell'esperienza moderna: da un lato la ricerca di senso e silenzio propria della contemplazione, dall'altro la dispersione della concentrazione tipica della vita contemporanea che crea continue contaminazioni, intersezioni, declassamento delle emozioni e del pensiero in caotici " regni intermedi" come li definisce appunto Valesio, all'insegna della rapidità, mediamente purgatoriali, universi da noi stessi creati pieni di specchi e distrazioni, fin troppo adiacenti e comunicanti tra loro, trasmettitori incessanti di nozioni, dati sensibili, informazioni esterne che spesso si accavallano e contraddicono, in una rete di notizie e rapporti che non creano un vero pensiero conoscitivo, ma paradossalmente solo superficialità, solitudine e isolamento.