Tabea Nineo, In fuga, olio 70×100
di Ennio Abate
in esodo, ti dico, in esodo
vai anche da vecchio solo
non chiedere compagnia d’altri
scruta le loro parole ma scostatene –
le tue mettile non nel lattiginoso silenzio d’infanzia
ma nel secco rugoso tempo della vecchiaia
esiste un filo tra le letture che qui si fanno
e le poesie che si scrivono a notte o all’alba?
forse abbiamo problemi di vele afflosciate
lamenti grida e nenie di comunità disfatte
e il testardo fanciullesco io che – sempre lui! –
reclama coccole tra braccia di decrepiti saggi
sui blog stacci ma non crederci! riga dopo riga
mentono sgambettano azzoppano ghignano
nella brace d’opinioni cerca solo tizzoni ardenti
ancora – afferrali, soffiaci su, cammina svelto e solo
compagni per ora non ce ne sono

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