Olindo
Guerrini, noto con gli pseudonimi di «Lorenzo Stecchetti», «Argia Sbolenfi»,
«Marco Balossardi»,«Giovanni
Dareni», «Pulinera», «Bepi» e «Mercutio» (1845 - 1916)
Oggi sono
stato alla Libreria Odadrek di Milano, vero e quasi unico covo carbonaro
contro il mercantilismo culturale nella città della Grande Finanza
trionfante su Tremonti e Monti vari, e Felice Accame, che insieme a Carlo Oliva
conduce quasi tutte le domeniche a Radio
popolare la trasmissione La
caccia. Caccia all'ideologico quotidiano (informazioni qui), mi ha segnalato questo suo
dotto e irriverente testo. Bersaglia soprattutto gli psicanalisti, ma anche una certa tipologia di poeti. E, perciò, lo riprendo su questo blog anche per il preciso riferimento alla
notizia polemicamente commentata mesi fa in Miss
Poesia e Miss Pecunia (qui). (Tra parentesi. Pare che la
Casa della Cultura - o Cucchi stesso?- abbia rinunciato all'incestuoso
matrimonio tra le due miss). [E.A.]




