martedì 17 marzo 2026

Il vous faut de la séduction


di Ennio Abate

mentre su letture mi puntello
chi più le trova sublimi? -
con trepido imbarazzo
annoto gli altrui amorazzi

uno sciacquettio di passioncelle
come in quei gorghi lì, vedi
che i rimasugli del pasto trascinano
in acqua bollente e oleosa

sotto queste montagne
ingegneri professori prepensionati
adocchiano le figlie giovincelle
le pollastrelle
nipotine di medievali pastorelle
e vantano il quadruplo del mio stipendio

angoscia benestante
sfrigolio da barricata
di religiosità valdese

in una loro arteria decomposta
Goethe il favorito degli dei
così mi sarebbe apparso
arrapato stűrmeriano

oh Gretchen
bel giocattolo bamboletta
e voi lolitine post femministe
offerte in libera caduta
a 'ste truppe neoromantiche
in posa da emarginati

dopo i gridolini le strizzatine
gli orgasmetti giulivi
giù dabbasso
nell'imbuto del gorgo
lì in fondo alla fettuccia assolata
della grande autostrada

amaro padre marito decomposto
vi raccoglierò

19 aprile 1987

Dopo soggiorno ad Agape di Praly


* Immagine: Tabea Nineo, Coppia, olio, 2015




Appendice 2026

UNA CRISI

Racconto di Ennio Abate

1.

l'ho vista due o tre sere fa in strada mentre passavo in auto era ubriaca faceva l'autostop

è arrivata di pomeriggio stralunata a casa nostra per farsi una doccia e poi via frequenta le discoteche come fosse una ragazzina

suo marito è ferito e infuriato per lui è matta sta pensando a un ricovero coatto non vuole parlare con nessuno di questa faccenda familiare

riunisco un gruppo improvvisato di amici e amiche per capire se possiamo aiutarli

c'entrano il sesso gli allucinogeni l'alcoolismo? sarà schizofrenia o sindrome maniaco depressiva?

vado a parlare con una dottoressa sua amica esiste una nuova legge sul trattamento coatto per lei è soltanto una farfallona ipercinetica e disinibita esclude che abbia la cirrosi epatica ha solo il fegato ingrossato fuma troppo in passato ha avuto grossi problemi con la madre e la sorella ma non precisa quali

abbiamo accettato di farla dormire in casa nostra per ridurre i rischi che corre vagabondando per strada

2.

di notte sento trambusto mi alzo non è nel suo letto si è infilata in quello dove dorme mio figlio dodicenne

al mattino le dico dei baci che ha dato al bambino dormiente nega “il bambino? ma quale bambino? non c'era nel letto sono venuta di qua perché nell'altra stanza la luce m'infastidiva”

di cose che fa o dice non si ricorda ha un modo sbrigativo e convulso di farle

si immerge in un'attività lavora a maglia fuma si lava non fa domande si cambia la gonna quando entra in casa e quando sta per uscire

dice che le piace essere “frastornata” dalla musica è stufa della parola mi fissa negli occhi e dice “adesso t'insegno guarda attento eh”

la trovo da sola nella stanza vicino alla finestra aperta completamente nuda

ce l’ha con i drogati “fanno schifo solo per il puzzo puzzano anche dagli occhi”

vuole stare nella camera dei bambini perché lì c'è il giradischi

3.

“mi hanno messo nella merda e io ci sto non mi uccido dovete uccidermi voi”

le propongo la lettura di un brano del libro di …s'incazza: “è un tranello!”

manifesta odio per tutto ciò che le ricorda la politica

gli amici e le amiche che la frequentavano si tirano indietro si limitano a dare qualche suggerimento

stasera abbiamo accettato di andare con lei nella discoteca che frequenta ha solo ascoltato musica ad altissimo volume non s’è ubriacata non ha mai cercato di allontanarsi per procurarsi droga come sospetta il marito

4.

stasera improvvisamente è andata via forse perché al pomeriggio le ho fatto varie domande con troppa insistenza

è arrivato a cercarla il marito cupo e nervoso devo dirgli che è andata via senza spiegazioni e non so dove sia mi coinvolge in una vana caccia in auto per le strade dove secondo lui avrebbe potuto trovarsi non la troviamo

alle 3,40 torna a casa nostra da sola pare molto stanca ma calma racconta di essere stata coinvolta in un incidente con un'auto chiede ancora da bere e se ne va a dormire tranquilla

di mattina telefono al marito ieri sera imperioso mi aveva raccomandato: “e torna portamela a casa” insiste nel suo proposito: “chiederò di farle la cura del sonno” invano gli suggerisco di discuterne prima con lo psichiatra gli chiedo anche di portarle degli abiti pesanti il tempo è cambiato e fa freddo di controllare la sua ira quando verrà

quando il marito arriva lei è già sveglia appena la vede scaglia parole pesanti contro di lei iniziano battibecchi e contestazioni come se io non fossi presente

5.

vado col marito all’ospedale di…. vuole parlare con lo psichiatra non può riceverlo adesso per altri impegni in sala d'attesa troviamo un ex operaio della… ha problemi di depressione

al ritorno dall’ospedale tento ancora di farli dialogare lei esclude la possibilità di ricucire il rapporto col marito in modo ambiguo si dice disposta a curarsi ma insiste per separarsi anche se non pronta a farlo non ha soldi non ha una casa

appena finisce di parlare il marito le rinfaccia la sua incapacità nelle spese di famiglia ribadisce il suo rifiuto di una separazione consensuale

lei infuriata apre la porta e fugge giù per le scale in strada lui la insegue l'afferra per un braccio la trattiene grida di chiamare un'autoambulanza lei urla interveniamo non possiamo costringerla a rientrare in casa nostra

lei se ne va dopo un po’ anche il marito se ne va si mette a girare per le strade per rintracciarla

io pure dopo un po’ prendo la mia auto per trovarli

sono a un centinaio di metri da casa loro lei si è rifugiata nella panetteria là vicino lui resta davanti alla porta della panetteria in attesa dell'arrivo dell'autoambulanza che ha chiamato

quando arrivano quelli dell'autoambulanza lei esce dalla panetteria si mostra calma in maniera disarmante

mancando un certificato medico per il suo ricovero il marito deve rassegnarsi torna la calma cerchiamo la spilla che lei ha perso un regalo a cui tiene molto perché gliel’ha dato il figlio

il marito: “è matta bisogna che si ricoveri se no si autodistrugge”

6.

oggi pomeriggio mi impone di studiare con la tapparella abbassata

è attirata dai ragazzi si è inserita nella loro festicciola ballando assieme a mia figlia ed alla sua amica gli altri ragazzi sono rimasti in silenzio e in disparte sospettosi e diffidenti

parlo con C droghe pesanti? no fumo e basta due anni fa ha avuto una cotta per lei poi si è innamorato di un'altra donna che ora è sua moglie lo ha chiamato alle 10 di sera per invitarlo ad andare a cinema con lei ora riceve telefonate anonime ritiene siano fatte da lei citofona agli altri del condominio per fargli dispetto

7.

“sono un cervello che s'ingigantisce io sono folle e passo la mia angoscia a mio marito poi la passiamo al bambino quando siamo folli tutti e tre la nostra famiglia è felice”

il marito ripete che bisogna ricoverarla che è pazza che va curata che lui “deve pensare a sé e al figlio” che rifiuta la separazione che non si fida di lei: “figurati se lascio che lei accompagni da sola nostro figlio all'asilo” e subito dopo la rimprovera: “avevi detto che lo accompagnavi tu e poi non sei venuta”

c'è un dislivello di cultura tra loro lei era già libera (anche sessualmente) lui è stato iniziato al sesso da lei ora lei frequenta gente ricca

8.

“mi ricovero se no il poveretto [il marito] diventa matto”

afferma che “bisogna farsi servire” non ha timore di scandalizzare né si autocensura si sente superiore agli altri dice che lo scontro con il marito è “una questione di potere”

col matrimonio e la nascita del figlio si è sentita “sequestrata” dal marito le sono state impedite dal marito (o si è impedita?) le esperienze del femminismo che altre sue amiche hanno fatto

“mio marito è convinto che io fossi innamorata di mio figlio mia suocera ha pensato che sodomizzassi mio figlio che io fossi una cagna in calore mio marito è stato deformato da sua madre è stata sempre in mezzo ai coglioni nella nostra coppia lei gli suggeriva di picchiarmi davanti mi lodava ma dietro diceva: questa pazza questa zoccola non si sa fare neppure il letto oltre che vecchia è una troia mio suocero ha lavorato 15 anni all’estero e lei non è rimasta affatto in regime di castità prima che mi sposassi con suo figlio ha voluto vedere quanto possedevo [proprietà conto in banca] sono l'unica di tutta la razza che si è laureata”

9.

il marito è stanco “sono spompato per sei anni ho spinto ho sollecitato adesso basta adesso voglio pensare a me mi basta uscire la sera come fanno tutti gli altri uomini lei non può cambiare anche se ci separassimo lei finirebbe a fare la puttana e io mi ritroverei ancora più incastrato di prima lo vedi uno come me che si trova un'altra donna? è impossibile posso scegliere solo tra due mali io scelgo il minore siccome voglio uscire la sera e lei al mattino non si sveglia io la costringo a svegliarsi senza di me che le sono stato addosso non si sarebbe neppure laureata è apatica ha vissuto sempre così s'appoggiata sempre su qualcuno sui suoi genitori prima su di me il bambino l'ho cresciuto io e si è attaccato a me lei lo rifiuta dice che come madre ha fallito ma tu sai che una notte che io ho dormito fuori il bambino ha pianto fino alle due di notte svegliando tutto il palazzo? no il bambino a lei non lo lascio non lo riuscirebbe a mantenere dopo dieci giorni finirebbe drogato io le ho fatto sempre dei ragionamenti logici e lei mi ha sempre dato ragione ma poi ha continuato come prima lei si sente superiore agli altri lei degli operai ha una visione mitica ma in sostanza li disprezza li considera delle merde lei ha sostanzialmente una mentalità fascista”

1978|2026

*

 

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