di Ennio Abate
mentre su
letture mi puntello
chi più le
trova sublimi? -
con trepido
imbarazzo
annoto gli
altrui amorazzi
uno
sciacquettio di passioncelle
come in quei
gorghi lì, vedi
che i rimasugli del pasto trascinano
in acqua
bollente e oleosa
sotto queste
montagne
ingegneri professori prepensionati
adocchiano le
figlie giovincelle
le pollastrelle
nipotine di
medievali pastorelle
e vantano il quadruplo
del mio stipendio
angoscia
benestante
sfrigolio da barricata
di
religiosità valdese
in una loro
arteria decomposta
Goethe il
favorito degli dei
così mi sarebbe
apparso
arrapato
stűrmeriano
oh
Gretchen
bel giocattolo bamboletta
e voi lolitine
post femministe
offerte in
libera caduta
a 'ste truppe
neoromantiche
in posa da
emarginati
dopo i
gridolini le strizzatine
gli orgasmetti
giulivi
giù dabbasso
nell'imbuto del
gorgo
lì in fondo
alla fettuccia assolata
della grande
autostrada
amaro padre marito
decomposto
vi raccoglierò
19 aprile 1987
Dopo soggiorno ad Agape di Praly
* Immagine: Tabea Nineo,
Coppia, olio, 2015
Appendice 2026
UNA CRISI
Racconto di
Ennio Abate
1.
l'ho vista due
o tre sere fa in strada mentre passavo in auto era ubriaca faceva l'autostop
è arrivata di
pomeriggio stralunata a casa nostra per farsi una doccia e poi via frequenta le
discoteche come fosse una ragazzina
suo marito è
ferito e infuriato per lui è matta sta pensando a un ricovero coatto non vuole
parlare con nessuno di questa faccenda familiare
riunisco un
gruppo improvvisato di amici e amiche per capire se possiamo aiutarli
c'entrano il
sesso gli allucinogeni l'alcoolismo? sarà schizofrenia o sindrome maniaco
depressiva?
vado a parlare
con una dottoressa sua amica esiste una nuova legge sul trattamento coatto per
lei è soltanto una farfallona ipercinetica e disinibita esclude che abbia la
cirrosi epatica ha solo il fegato ingrossato fuma troppo in passato ha avuto
grossi problemi con la madre e la sorella ma non precisa quali
abbiamo
accettato di farla dormire in casa nostra per ridurre i rischi che corre
vagabondando per strada
2.
di notte sento
trambusto mi alzo non è nel suo letto si è infilata in quello dove dorme mio
figlio dodicenne
al mattino le
dico dei baci che ha dato al bambino dormiente nega “il bambino? ma quale
bambino? non c'era nel letto sono venuta di qua perché nell'altra stanza la
luce m'infastidiva”
di cose che fa
o dice non si ricorda ha un modo sbrigativo e convulso di farle
si immerge in
un'attività lavora a maglia fuma si lava non fa domande si cambia la gonna
quando entra in casa e quando sta per uscire
dice che le
piace essere “frastornata” dalla musica è stufa della parola mi fissa negli
occhi e dice “adesso t'insegno guarda attento eh”
la trovo da
sola nella stanza vicino alla finestra aperta completamente nuda
ce l’ha con i
drogati “fanno schifo solo per il puzzo puzzano anche dagli occhi”
vuole stare
nella camera dei bambini perché lì c'è il giradischi
3.
“mi hanno messo
nella merda e io ci sto non mi uccido dovete uccidermi voi”
le propongo la
lettura di un brano del libro di …s'incazza: “è un tranello!”
manifesta odio
per tutto ciò che le ricorda la politica
gli amici e le
amiche che la frequentavano si tirano indietro si limitano a dare qualche
suggerimento
stasera abbiamo
accettato di andare con lei nella discoteca che frequenta ha solo ascoltato
musica ad altissimo volume non s’è ubriacata non ha mai cercato di allontanarsi
per procurarsi droga come sospetta il marito
4.
stasera
improvvisamente è andata via forse perché al pomeriggio le ho fatto varie
domande con troppa insistenza
è arrivato a
cercarla il marito cupo e nervoso devo dirgli che è andata via senza
spiegazioni e non so dove sia mi coinvolge in una vana caccia in auto per le
strade dove secondo lui avrebbe potuto trovarsi non la troviamo
alle 3,40 torna
a casa nostra da sola pare molto stanca ma calma racconta di essere stata
coinvolta in un incidente con un'auto chiede ancora da bere e se ne va a
dormire tranquilla
di mattina
telefono al marito ieri sera imperioso mi aveva raccomandato: “e torna
portamela a casa” insiste nel suo proposito: “chiederò di farle la cura del
sonno” invano gli suggerisco di discuterne prima con lo psichiatra gli chiedo
anche di portarle degli abiti pesanti il tempo è cambiato e fa freddo di
controllare la sua ira quando verrà
quando il
marito arriva lei è già sveglia appena la vede scaglia parole pesanti contro di
lei iniziano battibecchi e contestazioni come se io non fossi presente
5.
vado col marito
all’ospedale di…. vuole parlare con lo psichiatra non può riceverlo adesso per
altri impegni in sala d'attesa troviamo un ex operaio della… ha problemi di
depressione
al ritorno
dall’ospedale tento ancora di farli dialogare lei esclude la possibilità di
ricucire il rapporto col marito in modo ambiguo si dice disposta a curarsi ma
insiste per separarsi anche se non pronta a farlo non ha soldi non ha una casa
appena finisce
di parlare il marito le rinfaccia la sua incapacità nelle spese di famiglia
ribadisce il suo rifiuto di una separazione consensuale
lei infuriata
apre la porta e fugge giù per le scale in strada lui la insegue l'afferra per
un braccio la trattiene grida di chiamare un'autoambulanza lei urla
interveniamo non possiamo costringerla a rientrare in casa nostra
lei se ne va
dopo un po’ anche il marito se ne va si mette a girare per le strade per
rintracciarla
io pure dopo un
po’ prendo la mia auto per trovarli
sono a un
centinaio di metri da casa loro lei si è rifugiata nella panetteria là vicino
lui resta davanti alla porta della panetteria in attesa dell'arrivo
dell'autoambulanza che ha chiamato
quando arrivano
quelli dell'autoambulanza lei esce dalla panetteria si mostra calma in maniera
disarmante
mancando un
certificato medico per il suo ricovero il marito deve rassegnarsi torna la
calma cerchiamo la spilla che lei ha perso un regalo a cui tiene molto perché
gliel’ha dato il figlio
il marito: “è
matta bisogna che si ricoveri se no si autodistrugge”
6.
oggi pomeriggio
mi impone di studiare con la tapparella abbassata
è attirata dai
ragazzi si è inserita nella loro festicciola ballando assieme a mia figlia ed
alla sua amica gli altri ragazzi sono rimasti in silenzio e in disparte
sospettosi e diffidenti
parlo con C
droghe pesanti? no fumo e basta due anni fa ha avuto una cotta per lei poi si è
innamorato di un'altra donna che ora è sua moglie lo ha chiamato alle 10 di
sera per invitarlo ad andare a cinema con lei ora riceve telefonate anonime
ritiene siano fatte da lei citofona agli altri del condominio per fargli
dispetto
7.
“sono un
cervello che s'ingigantisce io sono folle e passo la mia angoscia a mio marito
poi la passiamo al bambino quando siamo folli tutti e tre la nostra famiglia è
felice”
il marito
ripete che bisogna ricoverarla che è pazza che va curata che lui “deve pensare
a sé e al figlio” che rifiuta la separazione che non si fida di lei: “figurati
se lascio che lei accompagni da sola nostro figlio all'asilo” e subito dopo la
rimprovera: “avevi detto che lo accompagnavi tu e poi non sei venuta”
c'è un
dislivello di cultura tra loro lei era già libera (anche sessualmente) lui è
stato iniziato al sesso da lei ora lei frequenta gente ricca
8.
“mi ricovero se
no il poveretto [il marito] diventa matto”
afferma che
“bisogna farsi servire” non ha timore di scandalizzare né si autocensura si
sente superiore agli altri dice che lo scontro con il marito è “una questione
di potere”
col matrimonio
e la nascita del figlio si è sentita “sequestrata” dal marito le sono state
impedite dal marito (o si è impedita?) le esperienze del femminismo che altre
sue amiche hanno fatto
“mio marito è
convinto che io fossi innamorata di mio figlio mia suocera ha pensato che
sodomizzassi mio figlio che io fossi una cagna in calore mio marito è stato
deformato da sua madre è stata sempre in mezzo ai coglioni nella nostra coppia
lei gli suggeriva di picchiarmi davanti mi lodava ma dietro diceva: questa
pazza questa zoccola non si sa fare neppure il letto oltre che vecchia è una
troia mio suocero ha lavorato 15 anni all’estero e lei non è rimasta affatto in
regime di castità prima che mi sposassi con suo figlio ha voluto vedere quanto
possedevo [proprietà conto in banca] sono l'unica di tutta la razza che si è
laureata”
9.
il marito è
stanco “sono spompato per sei anni ho spinto ho sollecitato adesso basta adesso
voglio pensare a me mi basta uscire la sera come fanno tutti gli altri uomini
lei non può cambiare anche se ci separassimo lei finirebbe a fare la puttana e
io mi ritroverei ancora più incastrato di prima lo vedi uno come me che si
trova un'altra donna? è impossibile posso scegliere solo tra due mali io scelgo
il minore siccome voglio uscire la sera e lei al mattino non si sveglia io la
costringo a svegliarsi senza di me che le sono stato addosso non si sarebbe
neppure laureata è apatica ha vissuto sempre così s'appoggiata sempre su
qualcuno sui suoi genitori prima su di me il bambino l'ho cresciuto io e si è
attaccato a me lei lo rifiuta dice che come madre ha fallito ma tu sai che una
notte che io ho dormito fuori il bambino ha pianto fino alle due di notte
svegliando tutto il palazzo? no il bambino a lei non lo lascio non lo
riuscirebbe a mantenere dopo dieci giorni finirebbe drogato io le ho fatto
sempre dei ragionamenti logici e lei mi ha sempre dato ragione ma poi ha
continuato come prima lei si sente superiore agli altri lei degli operai ha una
visione mitica ma in sostanza li disprezza li considera delle merde lei ha
sostanzialmente una mentalità fascista”
1978|2026
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