martedì 20 ottobre 2026

ti trattengo

 


 di Ennio Abate


ti trattengo
nei segni
nei silenzi
nei pozzi retrovisori
dei miei amori spezzati

era il tempo dei presepi
e tu neppure eri nata

ti cercavo invano
tra ombre sfuggenti
naviglio incapace di attracco

ci sei adesso | attracco adesso
nella malinconica laguna
dei tuoi occhi

aiutante amoroso 
senza troppi ingombri
di discorsi | spero

.

 (11 dic. 1995)

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